lunedì 23 giugno 2014

druidiche tradizioni di carta

Tradizione popolare delle zone in cui vivo è quella di preparare l'accqua di San Giovanni.
La sera del 23 Giugno è usanza raccogliere petali di fiori ed erbe aromatiche. Si mettono poi in ammollo in un catino con dell'acqua, fuori casa, durante la notte di S. Giovanni. La mattina seguente si filtra la stessa acqua, oramai profumatissima, e ci si lava il viso. La credenza vuole che, oltre a rendere la pelle bellissima, l'acqua sia protezione contro le malattie in generale.
"La guazza (= la rugiada) di Santo Gioanno fa guarì da ogni malanno"
Le origini di questa tradizione, anche se ormai legata al nome di un santo cristiano, risalgono ai riti pagani che si svolgevano durante i solstizio d'estate. Nella notte del 24 Giugno gli antichi credevano che gli elementi della natura si caricassero di particolari poteri.

Io ho già preparato il mio cestino di vimini dove metterò più erbe aromatiche possibili: timo, calendula, malva, rosmarino, alloro, salvia... e petali di rosa, ginestra, lavanda...
Naturalmente devo decidere che ciondolo indossare ^_^



La Cicerbita alpina...


... o la Calendula?




Di una cosa sono certa, i fiori delle piante spontanee non hanno nulla da invidiare a secoli di selezioni fatte dall'uomo!!!


lunedì 16 giugno 2014

PAPER CUT: L'albero della vita

Simbolo ancestrale e antico quanto l'uomo l'albero della vita è presente in tutte le civiltà con significati molto simili legati alla nascita e all'energia vitale.
Dalla Mesopotamia agli egizi, che immortalavano il proprio faraone alla base di un albero come se egli stesso fosse portatore di vita e di prosperità.
Alla cultura ebraica e cristiana dove l'albero assume caratteristiche ben connotate e una forte raffigurazione simbolica: rigidamente simmetrico e quasi sempre rappresentato come una pianta di melograno o palma.
Gli arabi e i bizantini non sono stati da meno nella rappresentazione iconografica dell'albero della vita e in Sicilia si possono ammirare molti manufatti.
L' albero dela vita non è assente neanche nell'arte asiatica né tanto meno in quella islamica, nelle quali tante sono le rappresentazioni su maioliche, porcellane o nei "ricami" in pietra che adornano i monumentali portali di templi e moschee.

Quando penso all'albero della vita nell'arte subito mi viene in mente la rappresentazione "riccioluta" di Klimt.
Con meno ghirigori e pieno di minuscole foglioline ho provato anch'io a rappresentare il mio albero della vita.


Ho disegnato in maniera molto schematica la grande quercia che sta di fronte casa


Con la tecnica paper cut ho inciso il disegno



Con la tecnica quilling ho creato una medaglia in cartone ondulato che potesse proteggere e supportare l'incisione


Con un cordino di eco-pelle posso indossare il mio albero della vita, sentirmi protetta e sempre a contatto con la mia amata natura.







Con questo post partecipo al LinkyParty n°100 di C'èCrisiC'èCrisi

lunedì 9 giugno 2014

Cartone ondulato, colore e fantasia...

Ingranaggi colorati che quando si mettono in moto scatenano la fantasia


 i naturalisti pensano a prati fioriti


l'innamorato ad un bel mazzo di fiori da donare all'amata


i mistici a variopinti mandala dove trovar rifugio e concentrazione per la meditazione


 i modaglioli al colore associano il giusto accessorio


ed io ho subito pensato a tante divertenti e colorate Civettine segnaposto


Una serena settimana dalla vostra Civetta e ... ad ognuno il suo colore!!!


sabato 31 maggio 2014

CARDBOARD BEADS... E LE COLLANE RITORNANO MAXI

Giugno: tempo di mercatini, maniche corte e sandali YEAHHH!
Giugno: tempo di maxi collane e accessori colorati YUPPIEEEE!
Sarà che mi sono accorta dell'arrivo di Giugno solo girando il calendario SOB!
Sarà che le zucchine dell'orto stanno preparando le valigie per raggiungere mete più calde SNIF SNIF!
Sarà che per vedere un raggio di sole mi è rimasta solo un'intensa meditazione SGRUNT!

E quando metto insieme sandali + colori + valigia + meditazione non posso non pensare ad un viaggio in Tibet.

E allora per l'estate di quest'anno (sono rimasta una delle poche persone a credere che quest'anno arriverà anche l'estate) per le maxi collane in cartoncino ondulato ho pensato ai caldi colori dei monaci buddhisti e alle forme del loro inseparabile mālā 

Collana in cartoncino ondulato arancio


Collana in cartoncino ondulato rosso fragola


E dal momento che i 15°C mi costringono ancora ad indossare collo alto e felpa.... ecco la collana indossata dalla Civetta infreddolita


Fiduciosa però di poterle presto vedere indossate su qualche fanciulla dall'animo etnico ^_^


E con la mia pelle verdastra vi auguro un lungo fine settimana... SERENO 
sia nell'animo che nel cielo ^_^ 

lunedì 26 maggio 2014

DIY MARGHERITE DI CARTA

Quando ero piccola e i miei mi portavano dai loro amici che abitavano in campagna uno dei miei passatempi era fare delle lunghe collane intrecciando le margheritine. Ieri ero convinta che con la piccola Alice, la bimba di 7 anni che abita vicino a casa mia e che ha deciso di trascorrere una domenica senza genitori ^_^ , avremmo trascorso dei bei momenti a raccoglier e intrecciare margherite di campo... buoni propositi spazzati via da un temporale che ci ha rinchiuso in casa. Fortunatamente la piccola Alice è una bimba adorabile che non ama i cartoni animati e adora creare, colorare e impastare dolci. Così ci siamo preparate la merenda sfornando maritozzi (panini dolci con uva passa) che abbiamo farcito con una buona dose di crema alle nocciole... e poi abbiamo deciso di creare ugualmente dei gioielli con delle margherite!!!



E dal momento che noi ci siamo divertite tanto abbiamo deciso di scrivere questo tutorial...


OCCORRENTE:
2 strisce di carta bianca 1cm x 21 cm
2 strisce di cartoncino colorato 0,5 cm x 21 cm
1 pennarello colorato
1 forbice
1 stuzzichino
una goccia di colla vinilica
2 basi per orecchini a perno



Colorare una delle estremità lunga delle strisce di carta bianca








Tagliare dei piccoli segmenti partendo dall'estremità colorata fino al centro della striscia







Aiutandosi con lo stuzzichino formare una girella con la striscia di cartoncino colorato e fermarla con una punta di colla.







Arrotolare la striscia di carta bianca sulla girella colorata e chiudere con una punta di colla









Con lo stuzzichino abbassare i segmenti colorati









Fare un sorriso alle due margheritine appena create e fissarle alle basi degli orecchini a perno






Io e Alice abbiamo deciso di creare un paio di orecchini azzurri (il colore preferito di Alice) e un anello con una margherita rossa da regalare alla mamma ^_^









La Civetta e Alice augurano una felice settimana creativa a tutti!









lunedì 19 maggio 2014

C'era una volta...

In questo periodo mi sono fatta prendere dalla mano con la tecnica paper cutting.
Ok avevo già iniziato ad approcciarmi a questa tecnica già da un po' per qualche orecchino, spilla e collana. Ma erano cose semplici... poi ho iniziato copiando (tentando di copiare) altri lavori di paper cut nati dalle magiche mani di vere e proprie artiste... e naturalmente sono lavori che non posto e che non usciranno mai dal cassetto della mia scrivania. Sempre per esercizio avevo anche iniziato a prendere illustrazioni e modificarle... questo processo mi è servito per capire la differenza che c'è tra la matita, il colore e il lavoro di incisione e intaglio.
Ora mi sto divertendo a disegnare io stessa soggetti che poi vado ad incidere su carta. E sto scoprendo molte cose... in primis ho scoperto che sono proprio crudele. Ebbene sì, cerco di disegnare forme sempre più difficili per mettermi alla prova, per vedere dove posso spingermi con il mio ormai inseparabile cutter. Tranquilli non sono diventata una serial killer però mi trovo sempre più spesso ad osservare gli scontrini della spesa e a pensare a come poterli incidere senza pietà alcuna!!!
Un'altra cosa che ho scoperto è che mi diverto come una pazza nel vedere che un semplice schizzo a matita bidimensionale, ripreso e lavorato con questa straordinaria tecnica, assume nuova vita e anche un bell'effetto 3D.
E poi vogliamo parlare del mio ego che ogni volta si gonfia quando, nonostante ancora le mille imperfezioni, l'idea che avevo in testa si realizza quasi per magia?
Come il mio ultimo lavoro...
Un'illustrazione quasi autobiografica...


Una ragazza che ama la natura quasi in modo reverenziale.


Una donna che sente di far parte della Natura che la circonda e per questo la rispetta.


Una persona semplice che a contatto con la sua natura si sente personaggio di una favola... della sua favola, che ha come inizio l'incipit di tutte le fiabe C'era una volta... e che, dopo mille avventure, spera in un banalissimo finale ... e vissero tutti felici e contenti.




lunedì 12 maggio 2014

IN BARCA A VELA CONTRO MANO

In questo periodo mi sembra di cavalcare un'onda gigante ma benevola. L'onda perfetta che ti solleva dalla riva e con un guizzo ti trasporta a largo di un mare fatto di buoni propositi  e sogni più o meno grandi.
E allora non potevo non fare un anello in onore di questo momento favorevole che mi sta dando una sferzata di energia come quando, in barca a vela, ti arriva quella gradevole e frizzante brezza marina...

Anello realizzato in carta di cotone con la tecnica quilling e origami


Questo anello voglio dedicarlo a chi come me spera di cavalcare questa onda il più a lungo possibile, non con l'intento di vedere presto la riva all'orizzonte, ma solo con la consapevolezza che, una volta realizzati i piccoli sogni quotidiani, si aprano nuovi orizzonti che ti permetteranno di sognare più in grande.
E naturalmente voglio dedicarlo anche a chi in questo periodo si sente a bordo di una braca a vela contro vento o, come il titolo di un vecchio film di Stefano Reali, si sente in "Barca a vela contro mano"
Con la speranza che sia solo un momento che passerà veloce, un momento per raccogliere le idee giuste per prendere il largo

Buon inizio settimana a tutti dalla Civetta!!!