lunedì 28 luglio 2014

IO CI METTO IL COLORE



In questo periodo, dovendo uscire la mattina presto e stare fuori casa fino a sera, ogni mattina è come se dovessi partire per un lungo viaggio... in realtà mi sento ancora più beffata dal momento che i miei spostamenti sono solo di qualche chilometro!!!

Impossibile stare dietro al meteo che cambia più velocemente del mio umore...
Parto di casa prendendo a braccetto una fastidiosissima nebbia novembrina.... all'ora della pausa caffè il Sole mi prende a frustate e mi ricorda che Agosto dovrebbe essere ormai alle porte, ma come giro l'angolo ecco un acquazzone improvviso che mi tira una secchiata d'acqua da lasciarmi senza fiato!!!

Lo so che lamentarsi non serve a nulla... ed è per questo che io continuo imperterrita a giocare con i colori...


Colori base che si abbinano con facilità per gli orecchini adatti sia per chi ancora non si è staccata dal consueto outfit da pioggia nero... sia per chi, dovendosi vestire a cipolla, si ritrova a dover abbinare colore su colore.

Meteorologicamente parlando vorrei giornate più monotone ^_^



martedì 15 luglio 2014

TEMPO DI LENTICCHIE

Lo so a cosa state pensando... ecco l'ennesima polemica sulle stagioni che non sono più quelle di una volta... sul fatto che per andare in spiaggia non servono pinne e braccioli ma una bella felpona!!!
E invece vi sbagliate! Tolto il particolare che io sia una mangiatrice di legumi da guinness dei primati e che, a differenza della maggior parte degli italiani, non associo la lenticchia alla neve, a cenoni di fine anno e neanche a canti natalizi... posso dire con convinzione che questo è proprio tempo di lenticchia!

Castelluccio di Norcia, uno dei paesini sperduti nel cuore pulsante del Parco dei Sibillini, si erge su un altipiano ad un'altitudine di circa 1500 metri sul livello del mare. 150 abitanti dediti alla pastorizia, ma soprattutto alla coltivazione di lenticchie (e per queste tre righe ringrazio Wikipedia).


E proprio questo tipo di agricoltura ha reso famoso il paesino umbro e poco importa se non siete degli amanti dei legumi e se ogni volta che dovete cucinare la lenticchia vi esce l'orticaria perché sono sicura che, se passate da quelle zone in questo periodo, a tutto pensereste tranne che alla tipica associazione con zampone e cotechino.

Uno spettacolo mozzafiato, un'atmosfera unica, un silenzio che fa "rumore" e come per magia sembra essere entrati in un dipinto dei maestri macchiaioli.








Non so quanto tempo sono rimasta ad osservare lo spettacolo di quei prati in fiore... perché sembra proprio di entrare in una dimensione dove spazio e tempo si concentrino a tal punto da svanire.

Ritornata a casa potevo fare solo una cosa... giocare con i colori!

Ciondoli: medaglioni realizzati con la tecnica quilling





lunedì 7 luglio 2014

M'INVITI A NOZZE...

Con il caldo scoppia la voglia di divertirsi, di darsi alla pazza gioia e perché no fare le ore piccole anche se la coscienza continua a dirci "ehi bella! guarda che non sei in ferie e domani ti devi svegliare!!!"
Dai che male c'è se una volta ogni tanto non si aspetta il fine settimana per uscire... in fondo non è mica colpa nostra se ad ogni angolo della città ci sono eventi e feste che spuntano come funghi!

E naturalmente questo è un periodo bellissimo per festeggiare ed ecco che ci arrivano biglietti d'invito per cerimonie, battesimi e matrimoni.
Uno di questi inviti è arrivato a Cinzia che mi ha chiesto degli orecchini grandi ma delicati da abbinare al vestito verde salvia con inserti nude.

Questi sono gli orecchini che ho creato per lei e che ieri sono stati invitati ad una bella festa di matrimonio.


Due rami stilizzati con mini foglioline. Realizzati con la tecnica quilling utilizzando carta di cotone "rosa nude" e verde salvia.




Posso assicurarvi che con la carnagione abbronzata di Cinzia l'effetto uovo sbattuto che hanno su di me svanisce ^_^

lunedì 30 giugno 2014

NON BASTA UN GRAZIE

In questo ultimo periodo mi sto dedicando a progetti di carta molto ambiziosi. Progetti che potrebbero trasformarsi in grandi soddisfazioni personali, come potrebbero rivelarsi dei clamorosi flop.
Ma il punto non è tanto dove arriverò o dove mi sto dirigendo.
Non voglio neanche pensare alle salite che dovrò affrontare e ai muri che dovrò arginare per trovare la porta giusta che mi spalanchi il futuro che desidero e che sto cercando.
La cosa importante per me in questo momento siete voi.
Tutti voi!


A chi preme MI PIACE nella mia pagina FB e a chi mi segue in sordina.
A chi lascia un commento ad ogni post e a chi trova il tempo per affacciarsi al mio piccolo mondo virtuale.
A chi si ferma al mio banchetto mi fa un sorriso imbarazzato e se ne va e a chi mi riempie di complimenti.
A chi mi manda mail private e a chi decide di adottare una mia creazione.
A chi manifesta un sincero stupore di fronte a gioielli di carta e a chi allunga un timido indice per testare la "non" fragilità dei miei manufatti.
A chi mi telefona per sapere se nel fine settimana mi troverà a qualche evento e a chi mi piomba in casa perché "Un regalo fatto a mano è proprio quello che stavo cercando!"

Volendo continuare con la lista potrei proseguire all'infinito.
Senza di voi i miei sogni si sarebbero fermati molto prima!

Un grazie particolare alla mia famiglia:
- A Gian che molte sere avrebbe preferito andare al cinema in mia compagnia piuttosto che stare sul divano a guardarsi l'ennesimo docufilm di Lucarelli mentre la Civetta stagliuzza la carta.
- Ai miei genitori che mi hanno insegnato ad accettare i consigli dalle persone care senza aver paura di seguire la propria strada.
- Al mio fratellone sempre pronto a tirarmi su di morale e a supportarmi nei momenti critici.
- A Morena che mi ha insegnato il valore infinito che ha la parola Amicizia.







lunedì 23 giugno 2014

druidiche tradizioni di carta

Tradizione popolare delle zone in cui vivo è quella di preparare l'accqua di San Giovanni.
La sera del 23 Giugno è usanza raccogliere petali di fiori ed erbe aromatiche. Si mettono poi in ammollo in un catino con dell'acqua, fuori casa, durante la notte di S. Giovanni. La mattina seguente si filtra la stessa acqua, oramai profumatissima, e ci si lava il viso. La credenza vuole che, oltre a rendere la pelle bellissima, l'acqua sia protezione contro le malattie in generale.
"La guazza (= la rugiada) di Santo Gioanno fa guarì da ogni malanno"
Le origini di questa tradizione, anche se ormai legata al nome di un santo cristiano, risalgono ai riti pagani che si svolgevano durante i solstizio d'estate. Nella notte del 24 Giugno gli antichi credevano che gli elementi della natura si caricassero di particolari poteri.

Io ho già preparato il mio cestino di vimini dove metterò più erbe aromatiche possibili: timo, calendula, malva, rosmarino, alloro, salvia... e petali di rosa, ginestra, lavanda...
Naturalmente devo decidere che ciondolo indossare ^_^



La Cicerbita alpina...


... o la Calendula?




Di una cosa sono certa, i fiori delle piante spontanee non hanno nulla da invidiare a secoli di selezioni fatte dall'uomo!!!


lunedì 16 giugno 2014

PAPER CUT: L'albero della vita

Simbolo ancestrale e antico quanto l'uomo l'albero della vita è presente in tutte le civiltà con significati molto simili legati alla nascita e all'energia vitale.
Dalla Mesopotamia agli egizi, che immortalavano il proprio faraone alla base di un albero come se egli stesso fosse portatore di vita e di prosperità.
Alla cultura ebraica e cristiana dove l'albero assume caratteristiche ben connotate e una forte raffigurazione simbolica: rigidamente simmetrico e quasi sempre rappresentato come una pianta di melograno o palma.
Gli arabi e i bizantini non sono stati da meno nella rappresentazione iconografica dell'albero della vita e in Sicilia si possono ammirare molti manufatti.
L' albero dela vita non è assente neanche nell'arte asiatica né tanto meno in quella islamica, nelle quali tante sono le rappresentazioni su maioliche, porcellane o nei "ricami" in pietra che adornano i monumentali portali di templi e moschee.

Quando penso all'albero della vita nell'arte subito mi viene in mente la rappresentazione "riccioluta" di Klimt.
Con meno ghirigori e pieno di minuscole foglioline ho provato anch'io a rappresentare il mio albero della vita.


Ho disegnato in maniera molto schematica la grande quercia che sta di fronte casa


Con la tecnica paper cut ho inciso il disegno



Con la tecnica quilling ho creato una medaglia in cartone ondulato che potesse proteggere e supportare l'incisione


Con un cordino di eco-pelle posso indossare il mio albero della vita, sentirmi protetta e sempre a contatto con la mia amata natura.







Con questo post partecipo al LinkyParty n°100 di C'èCrisiC'èCrisi

lunedì 9 giugno 2014

Cartone ondulato, colore e fantasia...

Ingranaggi colorati che quando si mettono in moto scatenano la fantasia


 i naturalisti pensano a prati fioriti


l'innamorato ad un bel mazzo di fiori da donare all'amata


i mistici a variopinti mandala dove trovar rifugio e concentrazione per la meditazione


 i modaglioli al colore associano il giusto accessorio


ed io ho subito pensato a tante divertenti e colorate Civettine segnaposto


Una serena settimana dalla vostra Civetta e ... ad ognuno il suo colore!!!