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giovedì 15 ottobre 2015

RICORDI DI CARTA

Questa estate mi sono fatta un regalo.
Con le poche tecniche rudimentali che ho imparato in un breve workshop sulla lavorazione dei metalli ho provato a centrifugare la mia passione per la carta con il mio amore per i gioielli etnici.
Mi sono divertita a martellare dei fili di rame recuperati da un vecchio cavo elettrico che poi ho assemblato con delle micro perle in cartone ondulato.
Il risultato? Degli imperfetti braccialetti in stile bangla che adoro e che ho sfoggiato per l'intera stagione estiva.
L'ideale sarebbe stato avere una bella ed omogenea abbronzatura da post ritorno da un mese a Malibù e invece mi sono dovuta accontentare di una lieve ambratura con segni di canotta e strisce sui piedi presa durante le annaffiature mattutine di zucchine e pomodori nell'orto.
E comunque resta il fatto che, nonostante quest'estate non sia stata all'insegna dello stare in panciolle, tirando le somme è stata proprio una bella estate!
La cosa che più mi far star bene è che la mia estate è stata piena di bei ricordi, di quei momenti che quando ti riaffiorano alla memoria ti strappano un sorriso.

bracciale in rame e cartone ondulato by La Civetta Chiacchierinabracciale in rame e cartone ondulato 01 by La Civetta Chiacchierina

bracciale in rame e cartone ondulato 02 by La Civetta Chiacchierina

bracciale in rame e cartone ondulato 03 by La Civetta Chiacchierina

bracciale in rame e cartone ondulato by La Civetta Chiacchierina





giovedì 6 marzo 2014

EUREKA!!!

Da tempo cercavo di progettare un braccialetto con la tecnica quilling. Ma come fare per poter rendere il delicato "pizzo" di carta resistente a tal punto da poter essere indossato al polso???

Subito avevo pensato di sormontare il problema utilizzando delle piastrine di metallo come base ai riccioli di carta... ma la cosa non mi convinceva molto. Scartata l'idea di dover utilizzare un materiale diverso dalla mia amata carta ho lasciato i miei schizzi chiusi nel quaderno fino a quando...
EUREKA!
Uscendo di casa, di fretta come sempre e in estremo ritardo per tradizione, ho indossato il primo anello che mi è saltato tra le dita.
Il citato anello era uno di quelli che hanno già trovato un posto d'onore in uno dei post passati (QUI).

Ho cambiato la girella in carta di cotone utilizzando cartoncino ondulato che è diventata la base neutra su cui ho applicato dei fiori quilling e devo dire che mi sento soddisfatta.



E ora vorrei ringraziare Elena del blog LA FANTASIA NELLE MANI  per avermi pensato assegnandomi 

E con piacere rispondo alle curiose domande di Elena ^_^

1- Fai mercatini e se sì ti danno soddisfazione?
Adoro trascorrere le giornate a contatto diretto con chi apprezza il mio lavoro.
Tornare a casa con il cuore gonfio di complimenti (e il portafogli meno vuoto del solito ^_^) è una gioia immensa.
2- Trovi che nel panorama dell'handmade italiano ci sia una scambio importante tra creative?
Se non ci si aiuta tra di noi....
3- Quale è la tecnica che preferisci?
L'importante è che ci sia un foglio di carta colorata il resto è fantasia ^_^
4- Gli acquisti dei tuoi materiali li fai in negozi fisici o tramite internet?
Esclusivamente in piccole cartolerie della mia città. UNO per la scelta dei colori (su schermo non sempre sono veritieri), DUE  perché entrare in una cartoleria per me equivale entrare in un mondo incantato, TRE devo toccare con i miei polpastrelli i diversi tipi di carta e QUATTRO mi piace promuovere e alimentare i piccoli commercianti della mia zona e scelgo prodotti di cui ho la certezza della qualità e della provenienza (in questo sono fortunata, abito in una zona dove l'economia ruota intorno alla carta)
5- Hai contatti con creative straniere?
Creative italiane che vivono all'estero vale lo stesso!?! ^_^
6- Dove trovi ispirazione per le tue creazioni?
Dall'osservazione di tutto il bello che mi circonda!!!
7- Hai fatto dei corsi o sei autodidatta?
Autodidatta in piena sperimentazione
8- Preferisci fare le vacanze in Italia o all'estero?Perchè?
Non importa dove, l'importare è vedere cose nuove e toccare usanze e culture diverse dalle mie. 
9- A parte creare cosa ti piace fare nel tuo tempo libero?
Tutto quello che si può fare all'aria aperta: escursioni con il cane, zappare l'orto, stendermi sul prato, passeggiare in riva al mare...
10- L'ultimo libro che hai letto?
Proprio ieri sera sono arrivata all'ultima riga di "la bellezza delle cose fragili" di Taiye Selasi.



mercoledì 13 novembre 2013

NON SONO UN TIPO DA PARURE

Non so esattamente per quale oscuro motivo... forse perché non amo la simmetria... o forse perché è la perfezione che mi disturba... di certo so che nel mio corredo mancano le parures.
Amante del mono orecchino, figuratevi se mi viene in mente di acquistare per me gioielli abbinati!!!
Non ho neanche un ricordo remoto di aver acquistato mai dei capi di abbigliamento coordinati. Adoro fare io gli abbinamenti tra stili diversi e mi diverte da pazzi giocare con colori e tonalità.

Sempre più spesso mi capita però che le persone mi chiedano orecchini abbinati alla collana o anelli abbinati agli orecchini... e siccome il cliente ha sempre ragione... o forse sarà che mi piace accontentare le persone che apprezzano il mio lavoro e soprattutto cerco sempre di fare tesoro di consigli costruttivi... ho pensato di provare con le tanto da me odiate parures ^_^

Vi ricordate della collana pubblicata a settembre???
(QUI il post)


Visto il successo che ha riscosso sia in rete che nei vari mercatini ho deciso di giocare con qualche abbinamento...
Colori più invernali, nuovi giochi di geometrie et voilà...
collana con orecchini abbinati

orecchini+collana in carta cotone prugna con perle in legno vetro verde


collana con bracciale abbinato

Bracciale+collana in carta cotone verde muschio e perle in legno e argento


E voi cosa ne pensate delle parures?






lunedì 23 luglio 2012

O è carta o è pelle!!!!

Buon inizio settimana a tutti!!!
In questi giorni un'ondata di nuove conoscenze, di approfondimenti e di nuove esperienze nel mondo della Civetta hanno fatto sì che la mia settimana sia iniziata in modo scoppiettante.
Esperimenti e prove di nuovi materiali mi stanno trasformando in una piccola chimica e... il mio compagno ogni volta che ritorna a casa tira un sospiro di sollievo e mi dice "e anche oggi ti ritrovo sana e salva e con la casa tutta intera!!!"
Credo che esageri un po'... ma mica tanto!!!!
Comunque... partendo dall'inizio... o quasi... sabato sono andata a far visita ad un'amica che ha un negozio di ceramiche... che a me piace chiamarlo LA BOTTEGA DELLE MERAVIGLIE
Un laboratorio di ceramica, dove la mia amica crea e dipinge le sue opere con le sue mani fatate... DAVVERO UNO SPETTACOLO!!!!
E dal momento che è un laboratorio non si finisce mai di imparare cose nuove... e questo lo sapete che mi manda letteralmente via di testa!!!!

E proprio Sabato m'imbatto in un rotolo grezzo di cartone dalla finitura alquanto particolare e le dico: "Ehi! Ma che bella questa carta!" e lei a me "è carta-pelle!! materiale di riciclo che produce un mio amico. Tieni un pezzo... provalo per una delle tue creazioni!!!"
Cosa???? Ebbene sì!!! Una piacevolissima scoperta!!!
Riciclando lo scarto delle pelli e mescolandolo con carta da riciclo si ottiene questo tipo di materiale... malleabile come la carta e resistente come la pelle.
Appena tornata a casa ho dovuto sperimentare... volevo vedere come reagiva al taglio, al foro, alla pittura e all'accostamento con della normale carta...
il risultato??? Questo bracciale realizzato dopo aver ritagliato rettangolini di carta-pelle, dopo averli dipinti di verde oliva, intagliati e intrecciati con del cartoncino viola.
Tutto il resto è "banale" questione di montatura!!!!



E a chi di voi osa dirmi che in fondo non è carta ma è pelle io risponderò che una delle carte che amo utilizzare di più è la paper dung IHIHIH!!!! (per chi si fosse perso il post lo trovate QUI)


Per la qualità delle foto abbiate pazienza... un po' colpa della non luce (causa mal tempo che da due giorni mi sta evitando di annaffiare l'orto ;P) e un po' colpa degli esperimenti civettosi che sto facendo con il nuovo giocattolo che mi ha regalato il fratellone per il compleanno (più che un giocattolo sembra un arma da cecchino sovietico)